Roberta Invernizzi (soprano)
Nata a Milano, ha studiato pianoforte e contrabbasso prima di dedicarsi al canto sotto la guida di Margaret Heyward.
Si è specializzata successivamente nel repertorio vocale antico, diventando una tra le soliste più richieste nel repertorio classico e barocco.

Ha cantato nei principali teatri italiani, europei e americani, sotto la direzione di Nikolaus Harnoncourt, Ivor Bolton, Ton Koopman, Gustav Leonhardt, Franz Brüggen, Jordi Savall, Alan Curtis, Giovanni Antonini, Fabio Biondi, Antonio Florio, Rinaldo Alessandrini, Ottavio Dantone e collabora frequentemente con Concentus Musicus Wien, Europa Galante, Accademia Bizantina, Giardino Armonico, Cappella de la Pietà dei Turchini, Concerto Italiano, Ensemble Mattheus, Venice Baroque Orchestra, La Risonanza, Archibudelli e la RTSI di Lugano.

Tra gli impegni in campo operistico di maggior rilievo citiamo: Armida nel Rinaldo di Handel al Teatro alla Scala di Milano; Nerone nell’Agrippina di Haendel con Alan Curtis al Teatro Real di Madrid; La Statira (ruolo titolo) di Cavalli al Teatro San Carlo di Napoli; Ottavia nell’Incoronazione di Poppea con Ottavio Dantone; L’Olimpiade di Galuppi alla Fenice di Venezia con Andrea Marcon e la Venice Baroque Orchestra; Ercole sul Termodonte e Virtù degli Strali d’Amore di Cavalli alla Fenice di Venezia con Fabio Biondi..
Nella recente concertistica annoveriamo: la Messa in Do minore e il Davide Penitente di Mozart al Musikverein di Vienna e al Festival Styriarte di Graz con N. Harnoncourt ; Sant’Elena al Calvario a Festival di Salisburgo con Europa Galante; Aci, Galatea e Polifemo di Handel al Festival di Salisburgo con Il Giardino Armonico; La Santissima Trinità di Scarlatti al Théâtre des Champs Elysées e Teatro Massimo di Palermo con Europa Galante; Il Trionfo del Tempo di Handel con Martin Haselböck al Festival di Salisburgo; La Vergine dei Dolori al Teatro San Carlo di Napoli con Rinaldo Alessandrini.

Grande successo ha ricevuto nel settembre 2009 il suo debutto al teatro alla Scala nell’Orfeo di Monteverdi sotto la direzione di Rinaldo Alessandrini e regia di Robert Wilson.

La sua discografia comprende oltre 70 incisioni collaborando per le case discografiche Sony, Deutsche Grammophon, EMI/Virgin, Naïve, Opus 111, Symphonia, Glossa ottenendo numerosi premi come Diapason D'Or de l’année, e Choc du Monde de la Musique; Goldberg 5 stars; Grammophone Awards e Deutsche Schallplatten Preis.
Il suo disco solista “Dolcissimo Sospiro” con l’Accademia Strumentale Italiana ha vinto il rinomato Midem Classical Awards 2007 e nello stesso anno il suo disco solista con Glossa vince lo Stanley Prize. Nel 2010 il suo disco delle cantate italiane di Handel vince ancora lo Stanley con per la miglior registrazione Handel dell’anno.

Tiene correntemente dei Masterclass alla Scuola civica di Milano.

Tra gli impegni del 2010 e 2011 citiamo:
un recital Pergolesi/Mozart alla Queen Elisabeth Hall con l’Orchestra of the Age of Enlightenment; Arie e duetti di Handel in tournée europea con Anima Aeterna e Philippe Jaroussky; Programa Telemann a Berlino con l’Akademie fur Alte Musik; Vagaus ne La Juditha Triumphans con l’Orquesta Nacional de España; La Resurrezione con Nikolaus Harnoncourt al Salizburgo Festival e Parigi Cité de la Musique; Ottone in Villa di Vivaldi con Il Giardino Armonico e Giovanni Antonini; l’Orfeo di Gluck al Teatro della Maestranza con l’Orchestra Barocca di Siviglia.

Ultimo aggiornamento luglio 2010


     




Caccini – Arias y Madrigales
Accademia Strumentale Italiana, Alberto Rasi
Ganadores de los Midem Classical Awards

Roberta Invernizzi, un soprano libera de bello timbre y agilìsima en el agudo, es una magnifica esperta en este repertorio, en el que demuestra un extraordinario conocimiento de las tecnicas de ornamentaciòn caracteristicas de la época asì como un amplio dominio de la declamacion.

Scherzo, febbraio 2007

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G.F.Haendel – Italian Cantatas, dir.Fabio Bonizzoni

The soprano Roberta Invernizzi sings with a larynx of steel on this stunning disc of early Handel Italian cantatas. Her tuning has a marksman’s accuracy as she picks off the high notes from an octave below in the opening track, and her melismatic semiquavers run like machinegun fire. She combines both attributes in the aria Pien di nuovo in which she duets in dazzling rapid thirds with the recorder. Her technique is masterly. In the aria Un Pensiero she holds a note for nearly 40 seconds, crescendoing to its end. The band sounds inspired.

Rick Jones, The Times, 19-25 August 2006

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J.S.Bach - Johannes Passion, dir Diego Fasolis

Roberta Invernizzi è superba nell’ampio e duttile fraseggio, nello squillo degli acuti, nei passaggi d’agilità superati col sorriso modesto dell’antidiva.

Carlo Vitali Amadeus – maggio 2006

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C. Monteverdi – “L’Incoronazione di Poppea”- dir Ottavio Dantone

Roberta Invernizzi ricama una dolente Ottavia, Sonia Prina vola nell’appassionato Ottone, …Roberto Balconi irresistibile contraltista sfoggia il doppio travestimento dell’ancella Arnalta.

Carla Moreni - Il Sole 24 ore, 23 ottobre 2005

Ricordiamo solo Roberta Invernizzi, solenne ed elegante Ottavia; Sonia Prina (Ottone), dal timbro morbido e pastoso..e l’Arnalta di Roberto Balconi.

Maria Maddalena Schito - Il Giornale della Musica, 16 ottobre 2005
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